“Le ultime notizie sulla vicenda Smart Paper destano profonda preoccupazione e confermano, purtroppo, quanto avevamo paventato nei giorni scorsi. Già all’indomani delle dichiarazioni entusiaste seguite al tavolo di confronto di mercoledì scorso, avevamo richiamato l’attenzione sulla necessità imprescindibile di mantenere le sedi territoriali del Melandro e della provincia di Potenza, per le quali non erano state fornite adeguate garanzie”. Sono le parole dei sindaci Vincenzo Ostuni, Umberto Vita e Fabio Laurino, rispettivamente di Sant’Angelo Le Fratte, Satriano di Lucania e Tito.
C’è tanta preoccupazione dopo le notizie giunte ieri. “Riteniamo – aggiungono i sindaci – che non possano bastare rassicurazioni legate allo smart working, che rappresenta una modalità lavorativa utile ma in qualunque momento revocabile. Ciò che va difeso con chiarezza è la presenza concreta sui territori, insieme alla dignità e ai diritti dei lavoratori. Diversamente, ci troveremmo di fronte all’ennesimo fallimento della politica e a una nuova fase di desertificazione produttiva, in cui prevalgono logiche esclusivamente imprenditoriali a discapito delle comunità locali”.
“Noi Sindaci ribadiamo con forza la necessità di tutelare le comunità, i lavoratori e i territori, rinnovando l’appello al senso di responsabilità di tutte le istituzioni e degli attori coinvolti”, hanno concluso in una nota congiunta.

