Muro Lucano, progetto per l’installazione di pale eoliche sul territorio. Oggi pomeriggio manifestazione del Sindaco e della comunità per dire NO

“Come ben sapete un punto fondamentale e imprescindibile della mission politica di questa mia amministrazione è stata da sempre la tutela del territorio, in particolar modo contro l’assalto dei padroni del vento e quindi, contro gli impianti di mega-eolico selvaggio che andrebbero a devastare in maniera irreversibile il nostro territorio e il nostro preziosissimo panorama”. Si apre così l’intervento del sindaco di Muro Lucano, Giovanni Setaro, per annunciare la manifestazione in programma oggi pomeriggio, alle ore 17.30, in via Belvedere, per dire no all’eolico. All’iniziativa sono state invitate tutte le parti politiche, i rappresentanti degli Enti Locali, le associazioni, ogni singolo murese e ogni lucano, “per far sentire con forza e una volta per tutte che è la Comunità a decidere per il proprio futuro”, ha sottolineato Setaro.

“In questi sette anni di mandato – ha aggiunto – ci siamo sempre difesi in maniera forte dagli ecomostri che avrebbero voluto invadere sia Monte Pisterola, che Monte Raitiello e i risultati sono stati eccezionali. Infatti, oggi, Muro Lucano è tra i pochi comuni montani del Sud Italia ad avere un territorio immacolato. Abbiamo combattuto e combatteremo per questa terra con l’amore che da sempre anima il nostro modo di essere Muresi e Lucani! Le compagnie del vento non demordono e con veemenza vogliono tentare ancora una volta l’assalto della nostra montagna ed in questo caso, la società Monte Raitiello SRL, si ripropone con un caotico impianto di mega-eolico sull’omonima località. L’eolico comprometterebbe le programmazioni del territorio, il turismo e l’agricoltura. Oltre al danno al paesaggio e all’inquinamento acustico, bisogna pensare al rischio idrogeologico, archeologico e ambientale. Le nostre grotte carsiche portano il prezioso oro blu, ovvero l’acqua, nelle nostre abitazioni”.

“Non possiamo pensare di vedere i luoghi familiari della nostra vita radicalmente mutati e sconvolti da un giorno all’altro. L’impatto si ripercuoterebbe per ampio raggio sull’aspetto generale dei luoghi di insediamento, distruggendone il valore paesaggistico e panoramico e facendone decadere le vocazioni turistiche. Per installare i parchi – sottolinea Setaro – è necessario smembrare intere montagne: scavi, manufatti, scassi, nuovi elettrodotti, chilometri di nuove reti stradali di servizio, che ancora una volta deteriorerebbero l’integrità del paesaggio. Per non parlare dei plinti in cemento armato profondissimi che diventerebbero veri e propri bunker, che difficilmente verranno smaltiti, compromettendo per sempre la nostra montagna. Sia ben chiaro: non siamo contrari all’energia alternativa, ma è sempre necessario scegliere cosa dovrà essere un territorio e Muro Lucano ha deciso da tempo. La Basilicata ha già ampiamente dato alle energie alternative e all’eolico! infatti, è una delle regioni più compromesse della nostra nazione”. 

“La Monte Raitiello SRL non riuscendo a trovare vita facile con la mia Amministrazione, ha ben pensato di venirci a raccontare una loro storia, utile, secondo loro, a sensibilizzare la popolazione sulla bontà del loro impianto di mega-eolico. Gli unici benefici di un impianto eolico ricadrebbero esclusivamente nelle tasche degli imprenditori e non della comunità alla quale andrebbero quattro spiccioli e tanta devastazione. In questi anni, con la mia amministrazione abbiamo ottenuto oltre 20 milioni di euro di finanziamenti che stiamo mettendo in opera. Non ci interessa minimamente distruggere e svendere un luogo per qualche euro in più”.

“Le decisioni di un territorio sono della Comunità, che da sempre respira la stessa aria, che da sempre calpesta le stesse strade e che da sempre condivide lo stesso battito d’amore per un lembo di terra chiamato Casa. Oggi 6 giugno alle ore 17.30, in via Belvedere abbiamo organizzato una manifestazione NO eolico, per far sentire con forza e una volta per tutte che è la Comunità a decidere per il proprio futuro. Facciamo tesoro dell’eredità che ci hanno lasciato i nostri nonni. Difendiamo il nostro territorio!”, ha concluso Setaro. 

2 comments

  1. Prof. Domenico Calderone

    Bravo, Sindaco! Finalmente, uno che ha il coraggio di opporsi all’energizzazione selvaggia della nostra cara terra di Lucania, dove ad ogni servizio tolto (bancario, amministrativo, postale, commerciale etc.) corrisponde un nuovo impianto eolico o solare etc. Come se non bastasse lo scempio perpetrato in Val d’Agri! E ora, cercano presso di noi anche il sito per stoccare le scorie radioattive delle centrali nucleari sparse per l’Italia. Scanzano e il Vulture sono avvertite: guardia alta!
    Prof. Domenico Calderone

  2. Dr. Giuseppe Giannini

    La vera svolta green è quella che si fonda sulla riconversione delle infrastrutture e delle produzioni, sull’economia circolare e l’efficientamento energetico degli immobili. Per quanto riguarda l’utilizzo delle energie alternative (eolico, solare, biomasse ecc.) gli impianti che la forniscono dovrebbero essere meno impattanti possibili. Ad esempio con le comunità energetiche o piccoli impianti rispettosi dei territori. Invece, con l’eolico selvaggio abbiamo deturpato gli ambienti, che già a vista d’occhio rappresentano una violenza verso i paesaggi, e snaturato la vocazione agricola dei territori. In più tutta questa energia prodotta non ha portato nessuno beneficio per le tasche dei cittadini- utenti. Un discorso che potrebbe allargarsi all’estrazione petrolifera ed alle royalties per quanto riguarda opportunità lavorative, impatto sulla salute e sulla natura, pil locale. Da questo punto di vista Muro Lucano, con la sua protesta civile, mantiene viva l’idea di una comunità sana, che fa della partecipazione un segno tangibile di coscienza sociale e popolare.

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