Diciassette giovani di varie regioni italiani prenderanno parte alla Scuola di Formazione “Ventotene: storie, luoghi, significati del confino politico”, che si terrà sull’isola del litorale pontino dal 31 maggio al 2 giugno 2025.
L’Associazione Brienza 1799, in collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno – Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione, il CNR – ISMed Istituto di Studi sul Mediterraneo, l’Archivio Storico di Ventotene e il Forum dei Giovani di Brienza, ha lanciato una call che ha ricevuto numerose adesioni. Fra tutti i partecipanti, sono stati selezionati diciassette giovani, i quali usufruiranno di apposite borse di studio, 14 finanziate da Brienza 1799 e 3 dall’Università di Salerno.
Dal 31 maggio al 2 giugno, saranno tenute sull’isola lezioni itineranti e in aula: Michele Colucci, dell’ISMed, parlerà di “Confino politico e mobilità forzate in età contemporanea”; Anthony Santilli, dell’Archivio Storico di Ventotene, tratterà il tema “Luoghi e storie del confino”; Alfonso Conte, dell’Università degli Studi di Salerno, si occuperà de ““Il manifesto di Ventotene fra storia e attualità”; la visita guidata alle cisterne romane concluderà il breve ma intenso percorso formativo.
“Siamo orgogliosi” ha dichiarato la presidente di Brienza 1799, Mariantonietta Da Nazaret, “di essere riusciti a coinvolgere nel nostro ambizioso progetto istituzioni culturali di altissimo rilievo. Siamo particolarmente grati all’Università di Salerno e all’ISMed- CNR. Inoltre, la collaborazione avviata con l’Archivio Storico di Ventotene coglie uno degli obiettivi primari della nostra Associazione, che mira al recupero e alla valorizzazione del patrimonio culturale del nostro paese. Il grande rilievo di quell’Archivio Storico sarà per la nostra Associazione un esempio da seguire in uno dei nostri più ambizioni progetti: la realizzazione del Polo Archivistico Burgentino”.
La dottoressa Da Nazaret ha inoltre aggiunto: “La risposta partecipata e sentita di tanti giovani ci dimostra, inoltre, che i temi dell’integrazione europea, della partecipazione democratica e del rifiuto di ogni tipo di autoritarismo si nutrono attraverso lo studio del passato, nel culto della Storia e nel ricordo di quanti hanno combattuto per assicurarci un futuro di civiltà e di speranza”.
L’obiettivo dell’Associazione è di rendere la Scuola un appuntamento annuale a disposizione dei giovani che vorranno cimentarsi con tematiche di tale attualità e rilievo.

