10 cose che forse non sapevate sul gioco di roulette

In questo breve articolo sulla roulette soldi veri insieme quali sono le 10 maggiori curiosità che riguardano il mondo della roulette. I suoi appassionati, infatti, vorranno conoscere quelle che sono le principali caratteristiche delle roulette, insieme ad alcune incredibili curiosità.

La prima curiosità che riguarda la roulette vede protagonisti i croupier che, infatti, per poter lavorare al tavolo della roulette devono conoscere il francese poiché essa è la lingua madre del gioco d’azzardo più amato al mondo.

Qual è l’origine di questo gioco? La roulette, infatti, è considerata come un grande classico del mondo del gambling ma nessuno sa quando e come sia originata. Non a caso, la data di “nascita” della roulette viene fissata al 1765, all’interno del casinò Palais Royal, a Parigi. Eppure, secondo alcune testimonianze parrebbe che le sue origini siano molto più antiche e che arrivino fino al all’Impero Romano.

L’attuale roulette però, al contrario di quanto si pensi, non è completamente francese nella sua ideazione ma è stata prendendo spunto dall’inglese roly-poly.

Come detto, però, la roulette ha fin da subito costituito l’immagine del gioco di lusso per eccellenza e ciò si è dimostrato con la presenza delle “palline” di gioco in avorio, un materiale elegante, prezioso e molto ricercato.

A proposito di eleganza e ricchezza, la roulette rese grande e imponente Montecarlo. Infatti, il noto principato prima dell’arrivo e della celebrità del gioco d’azzardo viveva in una condizione di modestia o, addirittura, povertà. In pochissimi anni, con l’arrivo del gioco d’azzardo, la situazione si è completamente ribalta portando il Principato all’attuale splendore.

Un’altra leggenda in merito alla roulette vede il celebre gioco essere figlio del “diavolo”. Infatti, per anni, il gioco è stato considerato “diabolico” a causa del particolare risultato della somma dei numeri. Il numero in questione è 666, un risultato che riporta al numero della bestia come scritto all’interno del Libro dell’Apocalisse.

Un’altra regola particolarissima riguarda la possibilità di prendere appunti durante il gioco. Il giocatore medio, durante una qualsiasi giocata, è infatti impossibilitato a prendere appunti riguardo a risultati e numeri usciti. Al contrario di quanto si possa pensare, però, giocando alla roulette i giocatori avranno modo e facoltà di segnarsi ogni risultato uscito, prendendo appunti su un taccuino.

Un altro fattore di analisi secondo i giocatori è dato, nel caso di roulette fisiche, dalla presenza o meno di segni d’usura sul tavolo che, sulla base di ciò, favorirebbero alcuni numeri piuttosto che altri. Questa situazione è stata più volte sconfessata dai proprietari dei casinò e da esperti certificatori terzi che hanno assicurato il contrario.

La penultima curiosità di oggi riguarda la presenza della roulette all’interno di alcuni dei maggiori romanzi e film del ‘900. Trattandosi di un fatto di costume, la roulette è stata ritratta più volte nel corso della storia da “Il Giocatore” dell’autore russo Fedor Dostoevskij al cinema a stelle e strisce con la saga di 007 (scritta da Ian Fleming) e il suo celebre protagonista James Bond.

In ultimo possiamo parlare della roulette in chiave moderna e tecnologica. Infatti, il gioco più amato del tavolo verde può essere fruito sia in presenza, come sempre fatto, che a distanza attraverso un collegamento internet e un dispositivo sia fisso (pc) che mobile (smartphone e tablet). La realizzazione di questa novità ha portato la roulette di fronte a un grande bacino d’utenza che ne ha potuto apprezzare le caratteristiche.

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