Operaio morto sul lavoro nel Potentino. La famiglia autorizza un prelievo multiorgano al “San Carlo” a favore di tre lucani

E’ stato effettuato un prelievo multiorgano a scopo trapianto dall’operaio lucano, di 45 anni, di Francavilla sul Sinni, che è deceduto nel reparto di rianimazione dell’Ospedale “San Carlo” di Potenza venerdì sera, a seguito di un incidente sul lavoro avvenuto il 31 maggio. Di seguito, la notizia resa nota dal Coordinamento Regionale Trapianti della Basilicata.

“Questa mattina è stato effettuato un prelievo multiorgano a scopo trapianto da un donatore lucano, deceduto presso la UO Rianimazione dell’Ospedale S. Carlo di Potenza. Il prelievo è stato coordinato dal Centro Regionale Trapianti dell’Ospedale di Matera, mentre gli esami di tipizzazione per la compatibilità donatore/ricevente sono stati effettuati presso il laboratorio di tipizzazione tissutale di Matera. Gli organi sono stati prelevati da una equipe chirurgica del centro trapianti S. Camillo di Roma coadiuvata da medici ed infermieri di sala Operatoria Potenza: il fegato ed i due reni saranno trapiantati a tre riceventi lucani. Un sentito ringraziamento va rivolto ai familiari del donatore che hanno reso possibile il prelievo compiendo un gesto di profonda umanità e senso civico in un momento di dolore e lutto per la scomparsa del loro congiunto. Appare, infine, doveroso ringraziare tutto il personale della UO Rianimazione e del coordinamento locale per i trapianti dell’Ospedale S. Carlo di Potenza per la professionalità e senso di appartenenza alla rete dei trapianti che permette, anche in un momento di estrema difficoltà legato alla pandemia da coronavirus, di continuare al lavorare anche per i pazienti iscritti in lista di attesa per trapianto”. 

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