Picerno, radar meteorologico sul Monte Li Foj: “Nessun rispetto da Borrelli, non siamo sudditi ma cittadini”

Continua a tenere banco a Picerno la vicenda relativa all’installazione di un radar meteorologico sul Monte Li Foj, su proposta della Protezione Civile Nazionale. Intervengono i comitati cittadini

In relazione all’incontro tenutosi a Picerno in data 21 luglio, con la partecipazione della Protezione Civile Nazionale, nella persona del responsabile nazionale Borrelli e dei suoi tecnici, del Sindaco di Picerno Giovanni Lettieri, dell’assessore All’ambiente della Basilicata Giovanni Rosa, oltre ai tecnici dell’Arpab, per informare la popolazione picernese e lucana tutta sull’installazione del controverso radar meteorologico su Monte Li Foj di Picerno, il Comitato “No Radar” non può che aver constatato che in tale sede si e dimostrata, a nostro avviso, la più totale mancanza di rispetto da parte del responsabile nazionale Borrelli nei confronti dei cittadini  trattati alla stregua di sudditi. Esordendo subito con un atteggiamento non predisposto al confronto, facendo emergere la decisione già presa sulla messa in opera del radar, sottolineando che i tempi si siano protratti fin troppo, con un tono che ci riporta  ad un celebre film di Alberto Sordi dove il Marchese del Grillo in una sua Battuta diceva “Io sono io e voi non siete un …”. Le argomentazioni degli esperti, per convincere i presenti, si sono rivelate contraddittorie, a tratti confuse sui danni alla salute delle onde elettromagnetiche. Spostandosi sull’utilità del radar riteniamo esistano nuove tecnologie molto più performanti e meno impattanti (come da noi indicate tramite il tecnologo dell’ASI di Matera dott. Vespe), oltre la perfetta inutilità dell’opera stessa, come dimostrato dai recenti eventi alluvionali di Palermo e della Lombardia, zone ampiamente coperte da radar meteorologici. Continuiamo a  sostenere che l’ unica maniera possibile per evitare ciò è fare prevenzione e manutenzione dei canali e degli argini dei fiumi.

Veniamo ora alla parte politica del convegno. Partiamo con una profonda delusione dagli interventi dell’assessore Rosa che, accodandosi e genuflettendosi al potere di turno, sembra essersi dimenticato di quanto detto in campagna elettorale, solo pochi mesi fa, del bisogno di proteggere il territorio lucano da opere inutili e costose come il radar. L’assessore ora, a quanto pare, ne riconosce l’utilità, e ci chiede di fidarsi dell’Arpab (per noi un pò difficile dopo i silenzi durati 25 anni sull’ex pozzo di petrolio, delle acque inquinate sempre nella stessa zona di Monte Li Foj). Ci teniamo a precisare che non siamo né anarchici e neanche irrispettosi verso le autorità, come siamo stati additati ed accusati dall’assessore Rosa, ma certamente ci è difficile accettare quanto imposto, dopo che la nostra proposta di istallare il Radar in zone già atropizzate dalla Telecom viene scartata poiché i lavori che servirebbero per permetterlo porterebbe a  mettersi contro la multinazionale.

Cosa emerge da ciò? Il valore naturalistico di un bosco protetto dalla rete natura 2000,zona ZSC non vale investimento economico? Non vale “scomodare” la multinazionale in questione? Chiudiamo con un ultimo appunto  alla politica locale con la mancata presenza degli altri Sindaci del territorio Interessato all’opera. I cittadini di questi comuni hanno ampiamente  dimostrato che sono contrari all’installazione ma i loro rappresentanti si sono tirati indietro, Il sindaco di Picerno, Giovanni Lettieri, con l’opposizione, sono stati lasciati soli ad opporsi a chi aveva già deciso. Forse se non si lasciava nelle mani di terzi l’evento passerella della protezione civile, del dott. Borrelli, avrebbero avuto maggior sostegno. Teniamo a far presente che la nostra richiesta di ascolto continua in tutte le sedi e in tutte le forme che la legge e la Costituzione Italiana ed Europea ci consentono. Abbiamo già dato mandato ai nostri consulenti legali per verificare e concordare i nostri prossimi passi. Siamo dispiaciuti nel constatare la mancanza di dialogo e vorremmo ricordare al dott. Borrelli che non siamo sudditi ma italiani e pretendiamo ascolto, reale, quindi rispetto. 

comunicato stampa
Associazione Monte Li Foj
Comitato “No Radar” – Picerno

1 commento

  1. mikepz

    qualcuno dovrebbe dire una volta per tutte a questi “cittadini” ignoranti che il radar non è in grado di nuocere a nessuno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *