Cassa integrazione, in Basilicata più 108 % in undici mesi del 2019

Vaccaro (UIL): “il sindacato, unitariamente, è chiamato a riprendere il percorso e decidere le iniziative e le azioni più opportune da mettere in campo in modo da superare lo stato insoddisfacente del confronto con la Giunta Bardi”

Nell’anno che sta per concludersi i lavoratori lucani hanno pagato un prezzo altissimo in termini di cassa integrazione guadagni. Nell’ultimo rapporto della Uil sulla cig, le ore complessivamente erogate in Basilicata da gennaio a novembre 2019 sono state circa 9,5 milioni con un incremento del 108,1% rispetto a gennaio-novembre 2018. La provincia di Potenza con circa 8,7 milioni di ore erogate e un incremento annuo del 143,5% si colloca tra le dieci province italiane che registrano gli aumenti maggiori di ricorso agli ammortizzatori sociali. In dettaglio – riferisce la Uil di Basilicata – la cig straordinaria sfiora gli 8 milioni di ore con un aumento annuo del 201,8%, mentre la cig ordinaria scende del 34,9%. Gli ammortizzatori sociali hanno consentito di salvaguardare complessivamente 5.052 posti di lavoro, 2.625 in più rispetto ai primi undici mesi del 2018. I dati – commenta il segretario generale regionale della Uil lucana Carmine Vaccaro – riprovano che la crisi del sistema produttivo persiste ed aumenta.  Ad un mese dalla fine dell’anno, vi è stato un forte aumento dell’utilizzo della cig straordinaria. Non siamo in presenza, quindi, di un fine d’anno sereno dal punto di vista del nostro tessuto produttivo ed occupazionale, entrambi ancora in sofferenza. D’altronde – aggiunge Vaccaro – l’approvazione della manovra economica da parte del Parlamento, purtroppo e come prevedibile, non ha riservato nessuna bella sorpresa natalizia. Grazie alla mobilitazione dei lavoratori e alla determinazione del Sindacato nel confronto con il Governo qualche risultato è stato conseguito, ma da questo provvedimento ci aspettavamo molto di più. Riduzione delle tasse ai lavoratori dipendenti e ai pensionati, rivalutazione delle pensioni, rinnovo dei contratti, infrastrutture e Sud sono solo alcuni dei capitoli della piattaforma unitaria che saranno ancora al centro delle nostre rivendicazioni, già in vista del prossimo Def. Ai problemi derivanti dall’inadeguatezza di risorse per la nuova occupazione contenute nella Legge Finanziaria del Governo – continua il segretario regionale della Uil Carmine Vaccaro – si aggiungono quelli derivanti da un passo troppo lento della Giunta Regionale attesa da scelte e provvedimenti indispensabili per invertire la tendenza al ricorso massiccio agli ammortizzatori sociali e non solo. Subito dopo Capodanno il sindacato, unitariamente, è chiamato a riprendere il percorso delineato il 20 dicembre scorso con gli attivi unitari di Cgil, Cisl, Uil per aggiornare la riflessione e decidere le iniziative e le azioni più opportune da mettere in campo.

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