Unicef, “la relazione autentica previene e vince bullismo e cyberbullismo”. A Potenza e Picerno con il web manager Giammaria De Paulis

Giornata intensa e ricca di emozioni quella di venerdì 8 novembre 2019 per alunni, docenti e genitori degli Istituti comprensivi di Picerno e “Lorenzo Milani” e “Giacomo Leopardi” di Potenza. Il Comitato Provinciale Unicef di Potenza ha chiamato il giovane docente universitario Giammaria De Paulis, web manager, curatore da cinque anni nel TGR di Teramo di una rubrica settimanale sulla cittadinanza digitale, per aiutare la scuola e la famiglia a utilizzare in maniera intelligente e pulita internet e i suoi strumenti. Giammaria De Paulis ha curato per Scuola Amica Unicef la proposta per docenti e genitori “Non perdiamoci di vista” che sta avendo un grande seguito in molte scuole in tutta Italia. I laboratori della proposta educano alla gestione delle emozioni e sviluppano l’intelligenza emotiva attraverso l’ascolto attivo e la partecipazione consapevole. Nei tre incontri i docenti e gli alunni hanno raccontato il percorso Unicef sull’uso consapevole di cellulari e tablet con foto, video e canti. Giammaria De Paulis, partendo dal vissuto dei ragazzi e dei genitori, ha suggerito con competenza, garbo e grande capacità comunicativa, i percorsi educativi che nascono dalla sua esperienza ventennale di esperto della comunicazione digitale. “Cellulari, tablet, computer sono strumenti e come tali non sono né buoni, né cattivi. Dobbiamo imparare ad usarli, conoscendone le potenzialità e i pericoli. I genitori devono concordare con i figli regole condivise sull’uso di questi strumenti che fanno ormai parte della nostra vita. Devono fissarne i tempi e le fasce orarie d’uso. Devono trovare il tempo per dialogare con i figli sul loro uso. Dialogare non significa controllare, magari a loro insaputa”. Attraverso il racconto di esperienze sull’uso dei social Facebook, WhatsApp, Instagram ricavate dagli incontri che da molti anni tiene in tutta Italia, ha insistito sull’età per iscriversi ad essi e spiegato il perché del vincolo dei 14 e 16 anni. Significativo l’accento sull’uso dei videogiochi. “Attenzione all’età e ai contenuti che sono indicati sulle confezioni. Attenzione alle chat per giocare con sconosciuti, chat che non hanno alcun tipo di filtro…”. Nel confronto tra genitori e figli, con le domande e le reazioni dei presenti è stato possibile mantenere, in ciascun incontro, attenzione viva e risonanza emotiva. E i ringraziamenti, le interazioni, i sorrisi al termine di ciascun incontro hanno rafforzato questa convinzione. Il Comitato provinciale Unicef di Potenza ha voluto questi incontri pochi giorni prima del 20 novembre, giornata fondamentale per i diritti dei bambini e degli adolescenti di tutto il mondo. Il 20 novembre 1989 fu promulgata la Convenzione Internazionale sui diritti del’infanzia e dell’adolescenza, sottoscritta ad oggi da 192 stati nel mondo. Internet ha profondamente cambiato le nostre vite e soprattutto quelle dei nostri figli, nativi digitali. Unicef difende, con questi incontri, con le sue proposte educative, con le sue campagne, il diritto all’ascolto e alla partecipazione attiva dei giovani di tutto il mondo.

Mario Coviello

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *