Lino, l’orsetto coraggioso, arriva nelle farmacie lucane. L’iniziativa di AGGD Basilicata in occasione della “Giornata Mondiale del Diabete”

In occasione della Giornata Mondiale del Diabete, che cade nel mese di novembre, l’Associazione di Genitori e Giovani Diabetici della Basilicata ha promosso una bella iniziativa tra le farmacie della regione: esporre nelle vetrine e nei locali Lino, l’orsetto coraggioso, e il libro con la sua storia, previo contributo simbolico volontario, utile a sostenere attività e iniziative dell’Associazione a favore di bambini e ragazzi affetti dal diabete giovanile, nonché delle loro famiglie. “Lino e il diabete, storia di un amico coraggioso”, è un progetto divulgativo ed educativo di AGD Italia, realizzato in collaborazione con Trudi S.p.A, Giochi Preziosi e Giunti Editore, con lo scopo di fornire una guida e un sostegno informativo e psicologico ai bambini con diabete e ai loro genitori. La storia di Lino è in realtà quella di un bambino che scopre di avere il diabete, racconta l’impatto di questo cambiamento nella sua vita, impara a conoscerlo e ad affrontarlo con coraggio e serenità e con l’aiuto di chi gli sta intorno, dai genitori ai medici agli amici. Il libro vuole insegnare e far giocare e allo stesso tempo rassicurare le famiglie, che, specialmente al momento dell’esordio della patologia, si sentono sconvolte da un evento che temono di non saper padroneggiare. Il libro di Lino vuole contribuire a dimostrare che invece il problema si può gestire bene. AGGD Basilicata ha deciso di promuovere questa iniziativa con lo scopo di diffondere la conoscenza del Diabete Tipo 1 che si sviluppa principalmente in età infantile. L’idea nasce da uno spunto ricevuto dalla farmacia di Pignola mossa dalla sensibilità verso l’argomento e incuriosita dal peluche Lino: da lì la formalizzazione del progetto patrocinato da AGD Italia. Circa una cinquantina le farmacie che hanno aderito su Potenza, Matera e nelle due province. Da segnalare anche alcune adesioni dal Vallo di Diano, in cui risiedono giovani pazienti seguiti in Basilicata.

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