Settimana mondiale della tiroide, domani al “San Carlo” di Potenza valutazioni gratuite cliniche ed ecografiche

Giovedì 23 maggio 2019, dalle 14 alle 17.30 l’U.O.C. di Malattie Endocrine e del Metabolismo organizza negli Ambulatori siti al  padiglione M1, valutazioni gratuite cliniche ed ecografiche riguardanti la ghiandola tiroidea

Potenza 21 maggio 2019 – “Amo la mia Tiroide… e faccio la cosa giusta” è il tema della Settimana Mondiale della tiroide che si celebra anche nell’Azienda Ospedaliera Regionale “San Carlo” di Potenza. In occasione della manifestazione, tesa a sensibilizzare l’opinione pubblica e il mondo scientifico sulla problematica delle malattie della tiroide, sulla crescente loro diffusione e sulla loro prevenzione,  l’U.O.C. di Malattie Endocrine e del Metabolismo organizza nel pomeriggio di giovedì  23 maggio 2019, dalle 14.00 alle 17.30,  negli Ambulatori siti al  padiglione M1 del “San Carlo” di Potenza, valutazioni gratuite cliniche ed ecografiche riguardanti la ghiandola tiroidea. Le valutazioni prenotabili allo 0971-614444 fino ad esaurimento dei posti disponibili sono rivolte a persone che non abbiano già una diagnosi di patologie della tiroide.

Amare la propria tiroide significa prevenire e diagnosticare precocemente le malattie della tiroide che si possono curare facilmente ripristinando il benessere della persona. In Italia e in Basilicata, fino al 20 % della popolazione soffre di disturbi alla tiroide. Alla base delle malattie tiroidee risiedono la carenza iodica ambientale e la predisposizione genetica. La patologia nodulare della tiroide può interessare fino al 50 % della popolazione ma non deve di per sé indurre allarme o preoccupazione poiché solo il 5 % dei noduli può essere sospetto per tumore.

La tiroide produce un ormone che regola importanti processi durante tutto l’arco della vita. Nell’età evolutiva l’ormone tiroideo regola lo sviluppo neuropsichico e l’accrescimento somatico, mentre in tutte le età è fondamentale per il buon funzionamento del muscolo cardiaco e scheletrico, per il metabolismo osseo, lipidico, glucidico e il mantenimento dell’omeostasi energetica. La disfunzione tiroidea intesa come carenza o eccesso dell’ormone può provocare alterazioni a tali livelli. Le popolazioni più a rischio per le alterazioni della funzione tiroidea sono le donne in età fertile e i soggetti anziani. Fortunatamente la maggior parte delle malattie della tiroide può essere diagnosticata e curata nelle fasi iniziali senza conseguenze sulla salute. Molto importante è poi l’aspetto della prevenzione che si basa sull’utilizzo del sale iodato nella confezione dei cibi.

L’iniziativa del “San Carlo” si inserisce nell’ambito della Settimana Mondiale della Tiroide, patrocinata dall’Associazione Medici Endocrinologi (AME),  dalla European Thyroid Association (ETA), dall’Istituto Superiore di Sanità e dal Ministero della Salute (ISS) e che coinvolge le principali Società Scientifiche Endocrinologiche italiane, come l’Associazione Italiana della Tiroide (AIT), la Società Italiana di Endocrinologia (SIE), la Società Italiana di Diabetologia Pediatrica (SIEDP), l’Associazione Italiana Medici Nucleari (AIMN), la Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG), la Società Italiana Unitaria di Endocrinochirurgia (SIUEC), oltre che al Comitato delle Associazione dei Pazienti Endocrini (CAPE).

 

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