Esodo infermieristico in Basilicata e coordinamenti fantasma all’ Ospedale San Carlo. Interviene il sindacato NurSind

Gli Infermieri, sono una risorsa fondamentale per rendere il percorso assistenziale a misura di paziente e delle loro famiglie; bisogna aumentare la quantità di personale, così la qualità e la sicurezza sarà migliore, per poter finalmente innalzare il livello di umanizzazione delle cure. Oggi però,  assistiamo alla infinita e persistente “Carenza infermieristica” che con la somma di due decreti bomba: quali il blocco del Turn Over e “Quota 100”, in Basilicata potrebbero far crollare il livello di assistenza infermieristica, con oltre 200 INFERMIERI via fin da subito e più del doppio aventi diritto del numero degli uscenti ad agosto, e se anche questi  dovessero scegliere di deporre le siringhe, metterebbero in crisi il sistema sanitario regionale in modo serio. Alla luce di questi dati, ormai conclamati questa sigla sindacale, chiede, alle Direzioni Strategiche delle Aziende di programmare un piano  eccezionale di assunzioni di infermieri, altrimenti con l’avvicinarsi delle ferie estive, il clima all’interno degli ospedali potrebbe diventare rovente. Allo stesso modo, chiediamo inoltre, di decidere sui concorsi di coordinamento in atto ormai da troppo tempo all’ Ospedale San Carlo, dove il personale è allo sbando poiché mancando la guida si incorre spesso in situazioni di demansionamento. È tempo di decidere o si va avanti con il concorso o lo si pubblica nuovamente  secondo il nuovo CCNL in tempi brevi e certi.

il segretario provinciale del sindacato NurSind, Donato Lovallo

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