Potenza, una casa su tre è sfitta. Ma si continua a costruire

In Basilicata un’abitazione su tre è vuota. Appartamenti chiusi, abbandonati, sfitti, destinati al deperimento. Non è solo una questione che riguarda i piccoli comuni, ormai sulla via dell’estinzione. Anche a Potenza il fenomeno delle «case fantasma» comincia ad assumere il carattere dell’emergenza e s’inserisce perfettamente nell’allarme lanciato da Solo Affitti, la rete immobiliare specializzata nella locazione, che disegna uno spaccato impietoso degli effetti dello spopolamento sul patrimonio immobiliare lucano. La Basilicata, in particolare, è al settimo posto in Italia con 94.809 case vuote (29,42 per cento), mentre, nel complesso, sono oltre 7 milioni e 38 mila le case non occupate in tutta la penisola (22,5 per cento del totale). Dal punto di vista provinciale, dall’analisi emerge che è in quella di Potenza la concentrazione maggiore di case vuote: sono 66.112, pari al 30,73 per cento, mentre in quella di Matera l’emorragia si ferma 28.697 (26,8 per cento). Ciò che sta accadendo sul fronte immobiliare è il frutto, come dicevamo, dello spopolamento che si riflette in maniera negativa sul mercato del mattone. Acquisti o affitti che siano. I prezzi sono scesi drasticamente: un appartamento nella zona di parco Montereale, nel pieno centro cittadino, è stato venduto a meno di 500 euro al metro quadrato. Una cifra impensabile solo dieci anni fa. La città si svuota determinando l’aumento dell’offerta da parte soprattutto di persone che hanno ricevuto in successione gli immobili. Magari vivono all’estero o in altre città italiane e se in passato aspettavano l’occasione per vendere casa, oggi con il carico fiscale che comporta – tra spazzatura e altre tasse – fanno la corsa a vendere. A qualsiasi cifra. La verità è che ci sono immobili che resteranno sul groppone per sempre. Manca l’acquirente: chi non ha tante disponibilità economiche deve comunque rivolgersi a una banca per accendere il mutuo senza grosse speranze di farcela. Chi, invece, ha soldi a sufficienza preferisce acquistare appartamenti nuovi, i cui costi oggi sono precipitati. La quotazione dell’usato a Potenza si aggira sugli 800-1000 euro al metro quadro nelle zone più antiche, da via Mazzini a viale Dante passando per rione Risorgimento e rione Francioso. Qualcosa in più a Macchia Romana dove ci sono edifici costruiti più recentemente. Al di là di Pignola e Tito dove continua ad esserci un po’ di interesse sulla compravendita di case non si intermedia niente. Ma i due paesi limitrofi prima o poi cominceranno ad accusare il contraccolpo di questa situazione. C’è chi si è orientato nel recente passato a vivere a pochi chilometri da Potenza per acquistare un appartamento a 70-80mila euro. Oggi con questa cifra è possibile comprare anche in città. Il problema è che materialmente i potenziali acquirenti stanno scomparendo. Di fronte a questo scenario, alimentato dalla presenza di case e locali vuoti, stranamente a Potenza si continua a costruire, con cantieri aperti e nuove autorizzazioni. La domanda, come diceva Lubrano, sorge spontanea: ma tutti questi appartamenti che si intendono realizzare chi li comprerà?

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

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