Vigilia e Capodanno in mondo visione per la Madonna Nera di Viggiano al fianco di Papa Francesco

“Una grande gioia e un grande motivo di orgoglio per tutti i lucani”: ha commentato così Amedeo Cicala, Sindaco di Viggiano, dopo che la Madonna Nera di Viggiano, patrona e protettrice della Basilicata, è stata vista in mondo visione al fianco di Papa Francesco alla vigilia e a Capodanno, grazie alle dirette televisive di TV 2000 -ieri alla Vigilia- e di Rai Uno stamattina. Un fine e inizio anno nella Basilica di San Pietro in Vaticano per l’immagine originale della Madonna, onorata e benedetta da Papa Francesco, il quarto Pontefice che accoglie la Madonna Nera di Viggiano: nel 1965 toccò a Paolo VI, nel 1992 a Giovanni Paolo II (nella piana di Tito) e nel 2010 da Benedetto XVI. A dimostrazione della grande attenzione che il Vaticano riserva alla Patrona della Basilicata. Alla Vigilia nel tardo pomeriggio la Madonna Nera è rimasta esposta sotto il baldacchino del Bernini durante la celebrazione dei Vespri e la recitazione del Te Deum, in diretta su TV 2000, mentre il giorno di Capodanno, in mattinata, su Rai Uno per la Santa Messa. “Grande gioia, grande motivo di orgoglio per tutti i lucani. Per ogni lucano – ha sottolineato il Sindaco Amedeo Cicala, presente in Vaticano – deve essere una grande felicità. Il Santuario che ospita la Madonna è ormai considerato uno dei più importanti del sud Italia. Lo dico da lucano: questa è una immensa gioia. Ho provato grande emozione perché nel centro della cristianità c’era l’immagine sacra della Madonna. Si chiude un anno fantastico, dopo la Peregrinatio Marie, e se ne apre un altro ancora più importante”. In Vaticano presente il Sindaco insieme alla sua famiglia, il Rettore del Santuario della Madonna di Viggiano don Paolo D’Ambrosio e un gruppo di fedeli giunti da Viggiano che hanno accompagnato la Madonna ed assistito alle celebrazioni di ieri pomeriggio e di questa mattina. Quella della Madonna di Viggiano è una delle poche feste che vive in pieno il tratto religioso con una tradizione che va avanti da decenni e che richiama in terra lucana, la prima domenica di settembre, numerosi fedeli non solo dalla Basilicata, ma anche da regioni limitrofe.

Claudio Buono

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