Superata in Basilicata la carenza di sangue. Grande risposta dei lucani agli appelli lanciati da Avis e Fidas

Non si è fatta attendere la risposta dei lucani che numerosi hanno accolto gli appelli a donare sangue lanciati nelle scorse settimane dalle associazioni regionali di Basilicata, Avis e Fidas, in particolare nei mesi estivi quando la necessità aumenta. Grazie alla grande sensibilità dimostrata verso questa problematica così sentita si è riusciti a superare la carenza di sangue negli ospedali della regione (che hanno riguardato solo alcuni gruppi sanguigni) e si sono evitate le emergenze, di cui altre regioni hanno invece sofferto. “La nostra regione ha importato solo un centinaio di sacche da fuori e, solamente, al fine di mantenere costanti le scorte – fa sapere Clelia Musto, direttore del Dipartimento Diagnostica di Laboratorio e del Servizio Immuno-Trasfusionale – nel periodo estivo, grazie all’attenta programmazione, solo un paio gli interventi di ortopedia programmati sono stati rimandati”. Ma non solo. “E notizia di oggi che risultano addirittura delle eccedenze di sacche e si sta valutando la possibilità – continua la Musto – di inserire questa disponibilità sulla bacheca del Sistema Informativo dei servizi trasfusionali”. Per questo motivo la Musto e i presidenti di Avis e Fidas, Rocco Monetta e Pancrazio Toscano, ringraziano vivamente i propri soci vecchi e nuovi.

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