Sicignano-Potenza, per il percorso alternativo di Vietri di Potenza in arrivo 800mila €uro

1VIETRI DI POTENZA – Un finanziamento “urgente ed immediato” anche per l’importanza strategica dell’arteria, oltre alla grave situazione cui versano molti tratti della strada comunale: con queste motivazioni la Giunta Regionale della Basilicata ha concesso un contributo di 800mila euro per la messa in sicurezza del percorso alternativo che passa totalmente nelle contrade alte vietresi, e che viene utilizzato dai mezzi pesanti che hanno il divieto di transito sul raccordo Sicignano-Potenza. A renderlo noto tramite la rubrica “Il Sindaco Informa” è il primo cittadino vietrese, Carmine Grande (nella foto a destra), che in un manifesto rivolto alla cittadinanza ha ripercorso l’iter che ha portato alla concessione del finanziamento. I mezzi pesanti, ormai da qualche anno, sia in direzione Salerno che Potenza, sono costretti ad uscire rispettivamente agli svincoli di contrada Cugni (all’altezza di Vietri di Potenza-Balvano) e al secondo svincolo vietrese situato in contrada San Vito, a causa del divieto sul viadotto “Pietrastretta”, oggetto di i19nterminabili lavori ormai dal 2008. I mezzi pesanti sono così costretti a percorrere il percorso alternativo, che, a partire dall’imbocco sulla ex SS94 e poi verso Carmine Grande - Sindaco di Vietri di Potenzacontrada San Giovanni, Piana, San Felice e fino a contrada San Vito, è diventato una vera e propria mulattiera. Il Sindaco ha richiesto un intervento urgente del Dipartimento Infrastrutture e trasporti della Regione, già a marzo scorso, tramite un sopralluogo sull’arteria per verificarne lo stato di sicurezza. A seguito del sopralluogo effettuato, e dopo due mesi (18 maggio scorso) il Dipartimento accertava deformazioni sul piano viabile e diverse pericolosità. Contestualmente invitava il Comune ad adottare provvedimenti “tesi alla salvaguardia della pubblica e privata incolumità”. Ad inizio giugno il Sindaco chiedeva, ed otteneva, la convocazione -presso la Prefettura di Potenza- del comitato operativo per la viabilità, tenutosi successivamente il1 6 giugno. A seguito delle audizioni e delle relazioni, oltre che dell’esito dei sopralluoghi, il comitato accertava la fondatezza della richiesta di interventi urgenti. Tanto da portare il Prefetto del capoluogo, Marilisa Magno, a chiedere alla Regione di finanziare le opere di messa in sicurezza necessarie, vista l’importanza strategica della strada. Che è percorsa quotidianamente da centinaia di mezzi pesanti che praticamente collegano le zone industriali e le aziende lucane con il resto dell’Italia, a partire dalla vicina Campania. La mancanza di fondi da parte del Comune ha portato al Sindaco a richiedere, ad inizio luglio, il finanziamento alla Regione. Quest’ultimo concesso nella misura di ben 800mila euro, durante la giunta regionale del 9 agosto scorso. Un percorso alternativo distrutto, pieno di insidie e ultimamente molto discusso per le buche, dissesti stradali e deformazioni, oltre che per la pericolosità, vista anche la presenza di molte abitazioni. I lavori di messa in sicurezza, vista l’urgenza, non dovrebbero iniziare tardi. Probabile che già a breve si procederà al bando di gara e al relativo appalto. Lavori che interesseranno la messa in sicurezza dalla SP ex SS94 (uscita autostradale Vietri di Potenza-Balvano in contrada Cugni) e fino a contrada San Vito.

Claudio Buono per Melandro News

 

 

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