“Il viaggio di Vittorio”: a Potenza venerdì la presentazione del libro con la madre del giovane rapito ed ucciso a Gaza nel 2011

2Venerdì 10 giugno la sig.ra Egidia Beretta, mamma di Vittorio Arrigoni, sarà a Potenza per presentare il suo libro “ Il viaggio di Vittorio” e per parlarci di Vik, il volontario, il pacifista, la voce libera che raccontava Gaza dall’interno, rapito e ucciso nell’aprile del 2011 in Palestina. L’evento, organizzato in collaborazione da Emergency, Associazione Equomondo, Libera, Cooperativa sociale Unaterra, Gvs Gruppo di Volontariato Solidarietà , Doc Direzioni ostinate e contrarie e Cestrim, si svolgerà alle ore 18.00  c/o “I  Cantieri del noi” – Cestrim in Via Sinni. “Non è un eroe nè un martire, solo un ragazzo che credeva nei diritti umani. Eravamo lontani, ma più che mai vicini. Come ora, con la sua presenza viva che ingigantisce di ora in ora, come un vento che da Gaza, dal suo amato mar Mediterraneo, soffiando impetuoso ci consegni le sue speranza e il suo amore per i senza voce, per i deboli, per gli oppressi, passando il testimone.  Restiamo umani!”. Sono queste le parole della sig.ra Egidia Beretta che nel suo libro ripercorre la vita di Vik, e ci parla della sua  sete di giustizia, pace, fratellanza e solidarietà, valori che hanno costituito l’orizzonte morale entro il quale Vittorio ha vissuto la sua breve ma significativa vita. Cooperante, giornalista e scrittore, le sue prime  attività di volontariato si svolgono soprattutto nei Paesi dell’Est europeo e nell’Africa sub sahariana. Quando, il 27 dicembre 2008, Israele lancia l’operazione Piombo Fuso, Vittorio è l’unico italiano presente nella Striscia e racconta quei terribili giorni nel suo blog Guerrilla Radio e nei suoi articoli su Il Manifesto, scritti in condizioni pressoché impossibili. I suoi racconti da Gaza hanno permesso al mondo intero di conoscere quello che stava avvenendo realmente in quel lembo di terra palestinese. Vittorio è stato ucciso a Gaza il 15 aprile 2011, a soli 36 anni, le motivazioni sono tuttora oscure. Il processo si è concluso il 17 settembre 2012 con due condanne all’ergastolo. La pena di morte non è stata comminata a seguito della precisa richiesta avanzata al Tribunale dai familiari di Vittorio. La morte di Vittorio è stata condannata dalle Nazioni unite e migliaia di giovani da tutto il mondo hanno partecipato ai suoi funerali, giovani che attraverso Vittorio hanno conosciuto e capito come si può dare un senso a “Utopia”, come la fratellanza e la solidarietà abbiano ancora cittadinanza e che, come diceva Vittorio, “la Palestina può anche essere fuori dall’uscio di casa”. Nella serata verrà inoltre inaugurata la mostra fotografica: “E se morissi, mi vergognerei delle lacrime di mia madre – Donne della Resistenza, donne nella Resistenza – Palestina 2014” di Salvatore Lucente, cooperante lucano che è stato in Palestina  con  ISM International solidarity movement, la stessa organizzazione di cui ha fatto parte Vittorio Arrigoni. Seguirà aperitivo a chiusura della serata. Per maggior informazioni: bottegaequomondo@libero.it – https://www.facebook.com/events/1021929784563848/

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