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Puglia e Basilicata, dal 22 al 24 febbraio in sala “Lupin III”. In esclusiva i cinque disegni originali di Monkey Punch

lupin-5Riconosciuto dal padre del manga Monkey Punch, il primo film live action dedicato a Lupin III, il ladro gentiluomo più amato di tutti i tempi, arriverà in Italia in oltre 250 sale cinematografiche per tre attesissimi giorni, solo il 22, 23 e 24 febbraio, distribuito da Microcinema. Il film sarà proiettato anche in quindici sale di Puglia e Basilicata: Bari (Galleria e Showville), Alberobello (Cinema dei Trulli),  Brindisi (Andromeda),  Casamassima (The Space Cinema), Foggia (Città del Cinema), Gallipoli(Italia), Gioia del Colle (Seven), Molfetta (Uci Cinemas Cinestar), Polignano a Mare (Multisala Vignola), Santeramo in Colle (pixel),  Surbo (The Space Cinema), Taranto (Bellarmino), Matera (Comunale) e Tito (Ranieri). Giacca rossa, pantaloni scuri, sorriso inconfondibile, si presenta così Lupin III nel disegno originale del suo ideatore, Monkey Punch, insieme all’irresistibile Fujiko, agli impeccabili Jigen e Goemon, e naturalmente all’immancabile ispettore Zenigata, che i fan ritroveranno in carne e ossa nel film diretto da Ryûhei Kitamura. Ai cinque disegni nati dalla matita dell’ideatore del manga, infatti, si ispirano i protagonisti del film, che ne riproducono fedelmente espressione e carattere: Lupin campione nei travestimenti, bottino in mano, sguardo sicuro e divertito; Fujiko, sexy e affascinante, occhi velati di mistero; Jigen tenebroso e diffidente, difficile riuscire a catturare il suo guardo nascosto dall’inseparabile cappello nero; Goemon, sicuro con la sua spada, ritratto della fermezza dei samurai; e, infine, l’ispettore Zenigata, il “paparino” di Lupin, sempre pronto ad incastrarlo. La maestosa produzione necessaria per dar vita ai diversi momenti spettacolari del film, dagli inseguimenti con la mitica 500 gialla targata R33, ai virtuosismi di Goemon con la spada, dai combattimenti sensuali di Fujiko, agli straordinari furti di Lupin e Jigen, ha visto il cast impegnato in Giappone e per oltre due mesi in Thailandia, con un’imponente staff tecnico. Il via alle riprese è stato lanciato con il primo “Ready, Action” proprio dal padre del manga Monkey Punch che lo ideò nel 1967. Divenuto cartone animato nel 1971, Lupin III giunse sui piccoli schermi d’Italia a partire dal 1979, conquistando, da allora, gli spettatori di ogni generazione. Il film proprio per sottolineare lo stretto legame con l’anime, mantiene le voci degli attuali doppiatori italiani delle serie animate. Un evento atteso e imperdibile, il ladro che da quasi mezzo secolo accompagna, affascina e diverte intere generazioni in Italia e nel mondo, prende vita. Lupin III, nipote del celebre Arsenio Lupin, è universalmente riconosciuto come uno dei ladri più famosi del mondo, tanto da far parte dell’organizzazione The Works. A capo di questo gruppo di ladri, c’è il veterano Dawson, che viene ucciso da una banda di criminali nel corso di una rapina, che ha come obiettivo un’antica collana, che a sua volta un tempo conteneva la preziosa pietra “Cuore rosso cremisi di Cleopatra”. A breve, il rubino e la collana si ricongiungeranno, per formare un unico gioiello dal valore inestimabile. Lupin e i suoi amici – l’infallibile pistolero Jigen, il maestro della spada Goemon e l’affascinante Fujiko – dovranno espugnare “L’Arca di Navarone”, la gigantesca cassaforte di massima sicurezza in cui il gioiello è custodito. Il loro ingegnoso piano sarà ostacolato dall’instancabile ispettore Zenigata, pronto a tutto pur di arrestare Lupin, che continua a prendersi gioco di lui e dei suoi sforzi per consegnarlo alla giustizia.

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