“Noi Donne”: al Cineteatro Periz di Bella ancora un successo con lo spettacolo “7-14-21-28”

Noi donne 1Dopo 24 anni non si sono ancora abituate al successo, agli applausi a scena aperta, al divertimento di un pubblico partecipe e caloroso. Sì, avete letto bene, è dal 1990 che la compagnia teatrale “Noi donne” calca le scene della Basilicata e non solo con commedie di Eduardo De Filippo e di altri autori. Da sempre la compagnia non riceve sovvenzioni da enti pubblici e privati e pagate le spese, devolve, gli incassi per aiutare chi ha bisogno. Quest’anno la compagnia darà una mano alla famiglia di  Valentina, una ragazza di tredici anni della scuola media di Bella che è in attesa di un trapianto di midollo osseo al Bambin Gesù a Roma.  La  compagnia è  costituita da sole donne che  scelgono i copioni, imparano le parti e soprattutto provano  e ancora provano fino a quando tutte non sono soddisfatte del risultato. Insieme sono una forza che si sostiene, si incoraggia e trova il tempo, rubato al marito, ai figli, alla casa, al lavoro, per dedicarsi a se stesse, coltivarsi, riflettere, usare la voce, il palcoscenico per sentirsi vive, in gamba, capaci di divertire ed emozionare. Quest’anno hanno portato in scena “7-14-21-28“ di Dino Di Gennaro il 28 e 29 dicembre nel Cine Teatro Periz a Bella. La commedia racconta la storia di Giovanni Cafiero, tranquillo pensionato per invalidità,che  per aiutare il fratello libertino Arturo a pagare i debiti di gioco, si improvvisa inventore di una macchina straordinaria che serve, in pratica, a “scucire” soldi a Faustina Apuzzo. Una focosa quanto ridicola vedova inconsolabile. Maria Addolorata, la sorella dei due, zitella bigotta, fraintende le intenzioni dei fratelli e, con l’aiuto dell’amica Aspasia e del parroco don Cesare, cerca di risolvere quello Noi donne 2che lei crede sia un grave problema. Situazioni strane ed esilaranti, in un ritmo sempre crescente, sono riuscite, grazie alla bravura delle interpreti,a coinvolgere il pubblico sempre piacevolmente attento allo svolgimento della storia. I due atti della commedia  sono stati preceduti dalla proiezione del flash mob che la compagnia ha realizzato in Piazza Plebiscito il 25 novembre 2014 per  raccontare le donne vittime di violenza domestica e  dire basta a questo massacro. Al termine più volte gli applausi scroscianti del pubblico in piedi hanno richiamato sul palco  le attrici  Maria Vittoria Naddeo, capocomico, regista e anima della compagnia (Giovanni), Daiana Ferrone (Arturo),Rosa Murano, versatile ed efficace (Maria Addolorata), Deborah Pignataro (Luigino), tutti della famiglia Cafiero. E  la famiglia Vacca : Agnese, interpretata da Rosa Murano, Leone (Donatina Vigna) e con loro la vedova vogliosa Faustina, l’irresistibile Luciana Roscigno. E Aspasia(Rosaria Lamorte), Peppe Croce, una magistrale Domenica Paradiso, Filuccio Riccio (Carmen D’Arca), Maria Rosaria Criscuoli che è un sorprendente Gaetano Palumbo, con il parroco Silvana Ferrara e il suo chierichetto Aurora Ricciardella. Infine Rosaria Sansone che ha interpretato Ciro Esposito. La compagnia ha ringraziato il pubblico, il viceparroco Don Ovidio che ha messo a disposizione un locale dell’oratorio per le prove e l’Amministrazione Comunale, con  il sindaco Michele Celentano e l’assessore Vito Leone che hanno voluto sottolineare con un gradito omaggio floreale l’impegno e l’amore per la cultura e l’arte che  “Noi donne” porta avanti con continuità da tanto tempo.

A cura di Mario Coviello

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