Basentana, lancio di sassi dal cavalcavia: tragedia sfiorata

sassi-cavalcaviaPOTENZA – La denuncia che stamattina sarà formalizzata in Questura dovrà essere fatta necessariamente contro ignoti. E chi possa aver compiuto un gesto simile davvero è difficile immaginarlo. Forse un ragazzino annoiato o un gruppo di amici che non sapendo come passare il tempo ha pensato bene di far rischiare la vita a qualcuno. Tutto accade sul raccordo autostradale, la Basentana, a pochi metri dal Motel Park. A bordo dell’auto una donna, suo padre e il nipote, che è seduto dietro. Tutto normale, un viaggio come tanti già fatti. Ma stavolta accade qualcosa che spaventa tutti moltissimo. Un colpo forte, fortissimo. La paura e (per fortuna) la fermezza e la lucidità della donna che, nonostante lo spavento, riesce a tenere il controllo dell’auto. E’ il suo controllo che permette a tutti i componenti dell’auto di uscire illesi. Nessun ferito, per fortuna avevano tutti la cintura. Ma tanta, tantissima paura. I tre si fermano per capire cos’è che è piombato così violentemente sull’auto. E’ un sasso, lanciato dalla carreggiata adiacente al raccordo, quella che costeggia la strada su cui le auto, di solito, vanno più velocemente. Per fortuna, proprio su quella strada, seguiva a poca distanza una volante della Polizia che si è subito fermata per soccorrere gli automobilisti. «Hanno preso tutti i dati, hanno verbalizzato quanto era accaduto», racconta la donna ancora incredula per quanto è avvenuto. E il danno – come mostrano le immagini – è notevole per la carrozzeria dell’auto. E se invece di finire sul cofano il sasso fosse finito sul parabrezza? Certamente ora staremmo qui a raccontare non una tragedia sfiorata, ma una avvenuta. Per fortuna questo, stavolta, non è accaduto. Certo i proprietari dell’auto dovranno sborsare un bel po’ di soldi per sistemare la carrozzeria, ma questo poco importa: al momento, a parte lo spavento, nessuno si è ferito. Ma è chiaro che su quella strada ora bisogna vigilare perchè a nessun altro venga voglia di giocare con la vita delle persone. (Fonte: Il Quotidiano della Basilicata)

1 commento

  1. luisa

    Ragazzi vi prego, leggete prima di fare queste .
    Non è un gioco, un gioco fa divertire, non fa MORIRE.
    A noi è successo di vedere 2 ragazzini che ci buttavano un sasso, li ho visti in faccia, e spero di riuscire a ribeccarli prima o poi per far passare loro una marea di guai perché chi fa queste cose non è un essere umano, è una bestia !
    Avevamo in macchina 2 bambine di 3 e 5 anni quando questi ragazzini hanno deciso che dovevano ammazzarci, e solo per un miracolo non ci sono riusciti, solo per un miracolo quando la nostra machina ha sbandato nessuno ci è passato di fianco e non ci ha travolti, solo per un miracolo non ci siamo cappottati, solo per un miracolo siamo vivi.
    Ragazzi non è un gioco, è un tentato omicidio. Nel nostro caso potevano morire anche 2 bimbe di 3 e 5 anni… ma io mi chiedo: e se facessero questo stupido “gioco” alla vostre famiglie, e a morire fosse un vostro fratellino, una vostra sorellina, la vostra mamma… se fosse la vostra famiglia a giacere in una bara per colpa della stupidità di altri, voi come vi sentireste soli al mondo ? E se dovesse succedere qualcosa, come è molto probabile che in questi casi accada, con che coscienza potrete guardare in faccia i vostri figli e pensare: “”Ho ucciso un bimbo che aveva la tua età, ma io vado a dormire tranquillo…”
    Ragazzi fidatevi, non rovinereste solo la vita altrui, ma anche la vostra, un peso sulla coscienza così grande non si riesce a portare !
    Pensateci, siete degli esseri umani con una coscienza ed un’intelligenza, non delle bestie, pensate ai vostri fratellini, alle vostre sorelline, alle vostre mamme… e a voi !!!

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