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  1. Una tragedia agghiacciante . Mio padre cosi’ racconta , in un libro scritto in forma di poema e in procinto di stampa , l’ incontro di familiari che si recavano in treno sul posto della tragedia :

    Il treno andava avanti tra fumo sbuffi e sbandi , con macchina a vapore , con poco e mal calore ,
    da combustibile , dato soltanto dagli alleati , che produceva fumo da asfissiare a ognuno .

    Cosi’ una morte insana per tante vite umane accadde in un treno uguale ; a tutto il personale ,
    la settimana scorsa , siccome in una gran morsa , in quella di Balvan la galleria tra Napoli a meta’ via .
    I morti d’ ogni ceto , formaro mucchi feti : in tutto cinquanta dozzine tra maschi e signorine .

    Partivano i familiari da Napoli , ai loro cari . Si’ uniti per dare onore e sepoltura .

    Oh , afflitte creature , rimaste senza padre oppure senza madre . Chi avra’ di voi buon cuore ?
    I vostri gentori caduti son nel sonno eterno e piu’ non ponno . Chi mai dara’ a voi il pane ?
    Chi vi dara’ una mano ? E’ vero , oh sommo Iddio , che cio’ che accade e’ via di bene , in questo
    mondo ? Ma questi figlioletti scampati , saranno reietti in questa dura lotta che da’ soltanto botte.

    P.S. Sarebbe possibile usare per la stampa la foto sopra riportata ? naturalmente con credito

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