“Card Idrocarburi”: sospesa l’erogazione del bonus 2012

POTENZA – Una vera e propria beffa per i Lucani e per la Lucania, terra di estrazioni petrolifere. La Direzione Generale per le Risorse Minerarie ed Energetiche ha annunciato la sospensione (temporanea) dell’erogazione per il cosiddetto “Bonus Carburante”, per quanto concerne l’anno 2012. Alla base di questo provvedimento ci sarebbe la sentenza N. 4127 del 2012 del Tar del Lazio, che ha accolto le motivazioni della Regione Veneto (che ha fatto ricorso) e che annulla i provvedimenti impugnati. Questa la nota della Direzione Generale: “Non è possibile proseguire con la fase di erogazione degli importi previsti dal D.L. 30/12/2011 e quindi all’erogazione dell’importo unitario sulla carta “bonus idrocarburi” per gli utenti della Basilicata per la seconda erogazione – anno di riferimento 2012, previsto nel periodo dall’ 8 ottobre 2012 al 27 ottobre 2012 fino alle necessarie indicazioni del Consiglio di stato”.


(A sinistra la sede del Ministero per lo Sviluppo Economico a Roma e a destra la Card Idrocarburi)

Una nota stonata per i Lucani, una brutta notizia. Bisognerà ancora attendere per questa ricarica, prevista quest’anno in un minimo di 130 euro a persona (per chi ne ha fatto richiesta). ll Ministero ha inoltrato all’Avvocatura dello Stato, presentazione di appello con richiesta di sospensiva al Consiglio di Stato della sentenza di primo grado del Tar del Lazio. La stessa Direzione Generale conclude che renderà noto, tramite un altro comunicato, “il nuovo periodo per la seconda erogazione anno riferimento 2012″

©  Claudio Buono  ©

12 comments

  1. MARLEN

    mi sembrava strano….quando si tratta di prendere dai cittadini li prendono con quattro mani , quando si tratta di dare delle “miserie”, perchè 130 euro sono una miseria per quanto petroloio estraggono dalla nostra regione, le studiano tutte!VERGOGNATEVI LADRI!!

  2. Andrea

    Vergogna.Vergogna e ancora Vergogna!!! Ma è possibile che i ns amministratori non sono in grado di tirare fuori le p…. ed imporsi maggiormente? Sono riusciti ancora una volta a svenderci e ad ottenere una miseria da ridistribuire a noi povero ” POPOLO BUE”.
    Se avessimo avuto degli amministratori in grado di governare, oggi viaggeremmo tutti in ferrari…invece a mala pena siamo in grado di camminare a piedi.
    RIBELLIAMOCI E SCENDIAMO TUTTI IN PIAZZA ( SE POI E’ PREFETTURA ATTENTI AI PALI) !!!! SCHIFO, SCHIFO E ANCORA SCHIFO!!!

      • Certamente che ti aiuto. Leggi qui
        “in caso di smarrimento o furto, chiedi il blocco della Carta telefonando al numero verde gratuito 800.902.122 (se sei in Italia) o al numero 0039.02.34980131 (se sei all’estero). L’operatore ti comunicherà il “numero di blocco”. In seguito dovrai fare una denuncia all’Autorità Giudiziaria o di pubblica sicurezza e, entro due giorni lavorativi bancari dalla telefonata, dovrai rivolgerti ad un ufficio postale fornendo il “numero di blocco” e una copia della denuncia. Presso lo stesso ufficio potrai richiedere una nuova Carta su cui troverai il saldo della Carta bloccata”.

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